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Poche
aziende birraie si possono vantare di avere uno stile. Augustiner è una di queste. Se
per tante birrerie la tradizione è un fiore all'occhiello, per Augustiner è una
religione. Migliora la tecnologia ma è fedele alle sue secolari ricette. Cambiano gli
uomini al timone dell'azienda ma la filosofia di base rimane la stessa. Tradizione
e qualità sono due concetti astratti che trovano la loro completa applicazione nei
prodotti di Augustiner. Tutto ciò lo si riscontra in tanti particolari che alla fine
però contribuiscono a dare la vera immagine di un'azienda e di un prodotto.
Qualità per Augustiner significa bere un bicchiere di birra sempre ai massimi livelli e
quindi sentirsi il Numero Uno. Tradizione
per Augustiner significa portare le proprie specialità in locali che suggeriscono il modo
di vivere e di bere del bel tempo andato. Architettura, preparazione della tavola,
specialità gastronomiche, tipo di servizio sempre disponibile e sorridente, spillatura
tecnicamente perfetta: da questa miscela nasce l'affezione del cliente, per un modo di
vivere.
Targato Augustiner.
Monaci che
producono la birra, conventi suggestivi, chiostri colonnati, ambulacri che infondono
serenità ... ma Augustiner è anche altro: una gamma di otto birre prodotte con una
miscela di tipi d'orzo diversi, che giungono dalla Scozia, Danimarca e Germania, nonché
da luppoli selezionati provenienti da zone celeberrime per le loro coltivazioni: Hallertau
in Franconia, Tettnag sul lago di Costanza e Saaz in Boemia. Augustiner possiede una
propria malteria che appronta con infinita cura il malto per la cotta. Le materie
prime e i sistemi di produzione sono e restano i più tradizionali possibili, per cui
anche i più graditi al pubblico. Augustiner si affida alla pubblicità orale, la
migliore, poiché si basa sulla qualità del prodotto. È sotto questo profilo la birreria
monacense non teme veramente nessuna concorrenza.
Dei suoi otto prodotti per il momento ne
giunge in Italia solo uno, EDELSTOFF, che significa la "la nobile cosa".
Un prodotto che fa sicuramente onore al suo nome. In attesa di ricevere degna e
spumeggiante compagnia. |
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