Home Page Romano Cornale
Romano Cornale
Il Ristorante
La Birreria
Il Menu
La Birra
I Vini
Dove Siamo
Novità  -  Notizie
 
Avvenimenti
Milano Taranto 2006 - XX Rievocazione Storica
9° Rally MonteCarlo - Historique - 2006
Prestigioso riconoscimento Birreria d'Italia
Milano Taranto 2005 - XIX Rievocazione Storica
Galà della solidarietà
Premio: "Menu con Abbinamento e Tradizione"
18° Rievocazione Storica della Milano Taranto
7° Rally MonteCarlo - Historique
DIESEL LIVE XXV e Romano Cornale
6° Rally MonteCarlo - Historique
5° Rally MonteCarlo - Historique
Premio: "Il piatto del Sorriso"

 

 

Angolo di Lettura: I LUOGHI


Torna all'angolo della lettura


Indice I LUOGHI


  :: Notizie e fonti sul Covolo di Butistone
Autore:
Pius Wassermann

Edizioni "La Gusella"
Supplemento al n. 65 del periodico
Quaderno n. 2

 


Presentazione:

Il lavoro qui presentato nasce come quaderno storico sul Covolo di Butistone, questa insolita fortificazione sorta in un anfratto naturale dei monti sovrastanti il Canale di Brenta. A noi, visitatori occasionali e sfreccianti automobilisti della statale sottostante, appare quasi come un enorme occhio aperto sulla valle, testimone di un nostro remoto passato, ma vigile anche del nostro frenetico presente. 
I suoi merli, ormai logorati dal tempo, dalle guerre e dalle intemperie, hanno visto transitare schiere di eserciti, re e condottieri famosi lungo questa via. Hanno osservato lungo i secoli gli avvenimenti più bellicosi, ma anche la vita quotidiana degli abitanti del Canale, fatta di gioie e di dolori, quella che non viene celebrata dai poeti e che non emerge dalle cronache, ma quella che è probabilmente la più vera e la più sentita. 
È una storia ultramillenaria quella del castello, che ha affascinato più di uno studioso nei secoli passati. Le pubblicazioni più ricche si susseguono dal Settecento in avanti, anche se restano sempre troppo avare per coloro che cercano di scoprire quali segreti celi il Covolo. 
Il lavoro qui proposto si accinge ad aprire uno spiraglio nella coltre di tenebre che ancora avvolge la sua storia. 
Grazie agli studi dell'ing. Wassermann condotti non solo a Innsbruck, ma anche a Trento, siamo qui in grado di proporre una serie di materiale documentario del tutto inedito. 
Del suo immane lavoro di raccolta di fonti archivistiche, qui di seguito vengono pubblicati degli estratti riguardanti la vita dei capitani asburgici nei secoli XVI, XVII e XVII/. 
Per quanto riguarda tutto l'altro materiale prodotto rimandiamo alla bibliografia, non senza citare i Diari di Marin Sanudo, che rivestono un 'importanza fondamentale per tutta la storia del primo Cinquecento. 
La presente pubblicazione, che come abbiamo detto vuole essere uno spiraglio di luce sugli avvenimenti trascorsi, è un omaggio dell'autore a questi luoghi di territorio veneto un po' trascurato dalle cronache. 
Dei lavori più specifici potranno portare alla luce nuovo materiale documentario, contribuendo a completare molte lacune della storia ufficiale di questa vallata e delle sue popolazioni. 
KATIA OCCHI e ENRICO VANIN 


Prefazione:

Ho conosciuto per la prima volta il Covolo di Butistone nel lontano 1916, quando ancora ragazzo fui affascinato da quella grande cavità intravista nella roccia che si affacciava sul Canale di Brenta tra Primolano e Cismon del Grappa. 
Ma allora i tempi erano assai difficili e anche la mia fanciullezza fu tra- volta dalla tragedia della guerra. Così mi ritrovai quasi senza accorgermene a cambiare nazionalità: il luogo dove ero nato, Borgo Valsugana, passava dall'Impero Asburgico al Regno d'Italia. 
Che strano destino il mio e quello dei luoghi della mia infanzia, quasi come quello del Covolo che si trovò per circa tre secoli a essere austriaco in territorio italiano. 
La mia famiglia e i miei studi mi portarono in Austria e in Germania, ma in un recondito posto della mia memoria rimaneva il fascino della misteriosa fortezza. Ci tornai più avanti ormai adulto nel 1945 e balenò forse allora l'idea di ricostruirne la storia. 
Il lavoro da me svolto si protrae ormai da lunghi anni, ho lavorato nel- l'Archivio Regionale di lnnsbruck controllando il materiale ivi depositato. Ho visitato l'Archivio di Stato di Trento ove ho potuto consultare gli atti dei confini che mi hanno permesso di ricostruire importanti vicende legate alla storia del Covolo. Ho lavorato nella biblioteca di Bassano e in quella di Vicenza. Nelle mie ricerche mi sono imbattuto in altrettanti entusiasti ricercatori come G. A. Montebello, A. Dal Pozzo, M. Bonato, O. Brentari, A. Cambruzzi e tanti altri. Mi sono servito di quanto avevano pubblicato per continuare le mie ricerche che qui finalmente vengono riprodotte raccolte in un'unica monografia. 
Voglio ringraziare coloro che hanno reso possibile la realizzazione di que- sto progetto: La Gusella, il Consorzio Progetto Ambiente, il Comitato Tecnico Scientifico, il Comitato Civico per il Covolo di Butistone e il Gruppo Grotte Giara Modon. Un particolare ringraziamento a Enrico Vanin e Katia Occhi per la loro gentile collaborazione. 
Credo di far cosa gradita agli abitanti della Vai Brenta se dedico loro questo mio scritto, auspicando di aver potuto contribuire a colmare almeno in minima parte le lacune della sua nascosta ma affascinante storia.

 
Innsbruck, 19 gennaio 1992 

PIUS WASSERMANN 

 


Copyright © 1996 - 2007 - Shado Research Engineering - Tutti i diritti riservati

Ristorante Birreria Pizzeria Cornale - Augustiner Haus - Bavarian Restaurant