Dal Gazzettino di martedė 13 dicembre 2005
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SS 47 in pieno caos. Inaugurata la ciclopista
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Caos come nelle peggiori domeniche estive sulla SS. 47 della Valsugana anche nell'ultimo ponte prima delle festivitā natalizie, con una colonna di auto, giovedė scorso in direzione nord e domenica in senso contrario, di oltre una decina di km. Se per gli automobilisti in coda la situazione potrā solo peggiorare con il passare del tempo, considerato che sulla variante della superstrada le notizie latitano ed anzi anche dalla finanziaria buone nuove non ve ne sono, come ha confermato il presidente della Comunitā Montana del Brenta, Pierluigi Peruzzo, per il quale il progetto per il momento č "solo" inserito nel piano decennale dell'Anas, per pedoni e ciclisti, da domenica mattina, le cose cambiano e non di poco. E' stato inaugurato infatti, con la benedizione del parroco di Carpanč, don Teofano Rebuli ed il taglio del nastro del sindaco di San Nazario Ottorino Bombieri e del presidente Peruzzo, il nuovo percorso ciclo-pedonale, che unisce la contrada Merlo con Carpanč, " consentendo finalmente alla gente a piedi ed in bicicletta - ha sottolineato il sindaco - di spostarsi senza essere travolta dal traffico caotico e dai mezzi pesanti che circolano sulla pericolosissima SS. 47. Una opportunitā che contribuirā a favorire i rapporti fra le borgate e l'accessibilitā ai servizi comunali di tipo scolastico, sociale e sportivo dislocati nel capoluogo. Un risultato ottenuto, nonostante i numerosi ostacoli trovati sul percorso della realizzazione di questo percorso, grazie alla caparbietā dell'amministrazione e reso possibile anche grazie al contributo della Comunitā Montana". Presenti all'inaugurazione, oltre a numerosi cittadini, rappresentanti delle associazioni, sindaci e amministratori della zona. "Questo ulteriore tassello delle piste ciclopedonali della Valbrenta - ha evidenziato il presidente comunitario Peruzzo, - va ad aggiungersi al tratto inaugurato la scorsa estate, in localitā Piovega, della ciclopista del Brenta, rendendo cosė accessibile la Valbrenta agli appassionati, sulle due sponde del fiume".
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